L’addestramento deve essere dolce, mai aggressivo (come del resto si consiglia per qualsiasi razza canina) a maggior ragione per un cane simile che tende a indispettirsi se si ritrova davanti qualcuno che si impone con modi sgarbati. Come tutti i levrieri, anche quello irlandese era usato come cane da caccia. Addestrare un Levriero irlandese non richiede particolare sforzo perché si tratta di un cane molto intelligente e ben predisposto nei confronti degli esseri umani, sempre docile e obbediente. Può essere considerato uno dei cani più grandi del mondo, i maschi adulti più imponenti misurano fino a 90 centimetri d altezza e 120 chilogrammi di peso. Corpo: grande, il levriero irlandese è un sottile equilibrio in muscolatura potente ed eleganza. Il Levriero Irlandese è un cane gentile, leale ed eccezionalmente affettuoso. Non dimentichiamo mai, infine, che il Levriero irlandese nasce come cane da caccia e ha una naturale energia che va espressa regolarmente con passeggiate, giochi e attività all’aria aperta. La differenza è palese anche per quanto riguarda l’altezza al garrese che per i maschi deve essere minimo 80 centimetri e per le femmine almeno 71 centimetri. Tuttavia non possiamo negare che la sua stazza può rappresentare un ostacolo dal momento che di certo non lo rende un cane gestibile da chiunque. Il tartufo è scuro e sia gli occhi che le orecchie sono piccole. Chapter 6: What was the Condition of Ireland after the War? Il Levriero irlandese come tutte le razze di cani giganti ha un’aspettativa di vita molto bassa, in media di 7 anni ma in fase di selezione si cerca di far riprodurre gli esemplari più. Tra il Levriero irlandese, il gigante tra i cani, e il Levriero russo, amato dagli zar e dalla nobiltà europea per il suo portamento elegante e fiero, c’è il Levriero italiano conosciuto come il più piccolo dei levrieri. Chapters towards a History of Ireland in the reign of Elizabeth, 69th Infantry Regiment & its Wolfhounds leading New York City's St Patrick's Day Parade, The oldest Irish Wolfhound Club in the world (1885), http://www.enci.it/libro-genealogico/razze/irish-wolfhound, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Levriero_irlandese&oldid=114758315, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. L'allevatore scozzese George Augustus Graham scriveva infatti nel 1879 "È stato accertato oltre ogni dubbio che ci sono pochi esemplari della razza ancora presenti in Irlanda e Inghilterra che possono essere considerati Irish Wolfhound, sebbene risultino più piccoli delle dimensioni necessarie. Denti: dentatura corretta e completa. Scéla Muicce Maic Dathó, Táin Bó Cúailnge e Táin Bó Flidaise), datato al primo secolo dell'Era Cristiana. Per quanto riguarda l'altezza, il Levriero irlandese si attesta su queste misure: maschi: 81-86 cm (minimo 79 cm) femmine: minimo 71 cm; Per il peso, invece: maschi: minimo 54,5 kg; femmine: minimo 40,5 kg Irish Wolfhound[3]; gaelico Cú Faoil) è una razza canina di origine irlandese riconosciuta dalla FCI (Standard N. 160, Gruppo 10, Sezione 2). irish wolfhound puppy cuccioli di levriero irlandese (la razza più grande e più docile del mondo canino) disponibili da prenotare. Levriero irlandese: la cura Il levriero irlandese non ha bisogno di un'alimentazione più abbondante dei cani con corporatura più contenuta, è importante però che sia controllata. È buona abitudine spazzolarlo regolarmente almeno una volta al giorno per evitare che si formino nodi difficili poi da districare. C’è un antico detto irlandese che sintetizza alla perfezione tutte le caratteristiche di questo cane: agnello in casa, leone a caccia. Il levriero irlandese nella storia. Una peculiarità del Levriero irlandese è che ogni esemplare sviluppa una forte personalità molto individualista, nel senso che ogni cane è diverso dall’altro e occorre imparare a conoscerlo proprio come se si trattasse di una persona. La parola celtica Cú, che indica proprio la razza segugio, spesso veniva utilizzata come prefisso nel nome di guerrieri e sovrani associandoli proprio a questo mastodontico cane, sottolineandone il ruolo di prestigio e la considerazione che aveva fra tutti gli uomini. La testa è allungata con il cranio piccolo e il muso appuntito. Fu appunto Oliver Cromwell a promulgare una dichiarazione a Kilkenny il 27 aprile 1652 nella quale fissava il numero minimo di wolfhound da mantenersi a scopo difensivo in ogni contea dell'isola[15][16]. In Scozia ed Irlanda, il Cú Faoil continuò ad essere allevato ed utilizzato come cane da caccia grossa e cane da guardia o guardiania: l'eroe Cúchulain, il cui nome significa appunto "Cane/segugio di Culain", nato Sétanta, venne così ribattezzato proprio perché, dopo aver ucciso il feroce segugio da guardia di Culain, dovette prenderne il posto[5], mentre l'eroe Fionn mac Cumhaill (presente sia nella mitologia irlandese sia in quella scozzese) era un guerriero/cacciatore sempre accompagnato dai suoi cani Bran e Sceolan. Il Levriero irlandese è una razza relativamente recente, ma quello antico ha una storia molto affascinante, ed è cantato nei poemi epici dell’Irlanda antica con il nome di “cu”: alcuni dei più grandi eroi irlandesi come Cu Chulainn hanno preso questo appellativo proprio perché per loro era un grande onore potersi dire degni dell’affetto di un levriero irlandese. Colore: l'abito può assumere una di queste 6 tonalità: grigio, tigrato, rosso, nero, bianco o scamosciato. Le origini di tale razza canina, sono da ricercarsi nelle radici della stessa civiltà, ovvero quella del cane inseguitore, che aiuta gli esseri umani nella caccia, uccidendo la preda e successivamente aspettando l’arrivo dei cacciatori.. Il nome di questo animale, deriva da “Leporarius”, ovvero cane adatto a cacciare le lepri. Nel suo caso, le prede erano i grandi animali che vivevano un tempo in Gran Bretagna e in Irlanda: cervi, orsi, cinghiali e soprattutto lupi (da cui appunto il nome della razza). Vive benissimo in famiglia, anche in appartamento, e con tutti i membri si mostra sempre placido e benevolo, soprattutto con i bambini con i quali ama giocare (anche se dobbiamo fare molta attenzione, date le sue dimensioni). Per questa ragione può essere un perfetto cane da guardia e da compagnia. Ha un mantello molto particolare, che richiede cure attente ma è l’occasione anche per farsi coccolare. Non ama molto essere stuzzicato, a meno che non sia lui a cercare le attenzioni del padrone o degli altri membri della famiglia. In ragione del suo status storico di cane della nobiltà, apprezzato anche dagli inglesi, il Wolfhound non fu molto amato dai patrioti irlandesi del XX secolo (primo tra tutti Michael Collins) che gli preferirono il Kerry blue terrier. Secondo lo standard di razza il peso di un Levriero irlandese è compreso in media intorno ai 54 chilogrammi per i maschi e i 40 chilogrammi per le femmine. La coda è molto lunga e leggermente incurvata, ricoperta da un folto strato di pelo. Gelert, il leggendario cane di Llywelyn il Grande del Galles[9], fu un dono di Giovanni d'Inghilterra[5]; ancor prima, Sam, donato al vichingo Olaf Hoskuldsson da Muirchertach mac Néill Re di Ailech, venne da questi donato all'amico Gunnar Hámundarson[10]. Nel 1885 finalmente fu fondato l’Irish Wolfhound Club e fu creato il primo standard ufficiale della razza. Se da un lato il Levriero irlandese mantiene una certa indipendenza e tende a non manifestare il suo affetto con molto entusiasmo, dall’altro un grosso errore è lasciarlo in casa da solo per troppo tempo. L'uso da parte dei Celti di grandi cani da caccia è ben testimoniato dalle fonti storiche sin dal III secolo a.C.: sappiamo infatti che già al Sacco di Delfi (279 a.C.), i Celti si accompagnavano, anche in battaglia, a cani di grandi dimensioni[6][7]. L'utilizzo dei Cú nel contenimento della minaccia a uomini ed armenti dei lupi è ancora ben attestata nel Rinascimento. In generale possiamo dire che il Levriero irlandese non ama le grandi esternazioni di affetto, è un po’ introverso e riservato ed è di fondamentale importanza lasciargli il suo spazio e la sua privacy. Gentile e molto docile con le persone, può diventare feroce se minacciato o per difendere il padrone. Terni Non sopporta di stare lontano dalla famiglia, perciò potrebbe diventare parecchio insofferente. "Ciclo dell'Ulster" (spec. Innanzi tutto dobbiamo mettere in conto che un cane di tale mole ha bisogno di spazio per muoversi, dunque di certo non possiamo tenerlo chiuso in uno spazio angusto (in cui potrebbe anche fare dei danni, seppur involontariamente). Nella sua Storia d'Irlanda, Edmund Champion descrive il levriero irlandese (il testo originale parla appunto di "greyhound") impiegato per la caccia al lupo sui Monti Wicklow come "grande di ossa e di arti più di un puledro". A questa epoca, un uomo appassionato e determinato, il capitano G.A.Graham, fece in modo di procurarsi i pochi levrieri del tipo Wolfhound rimasti in Irlanda e, con l’infusione del sangue Deerhound e di incroci, all’occasione, È un cane gentile, tranquillo, intelligente e facile da addestrare. Il suo personaggio è un po 'flemmatico. Tuttavia le poche e antiche famiglie nobili irlandesi continuarono ad allevarlo, tanto che anche nel Settecento troviamo fonti letterarie che descrivono la razza, come quelle del drammaturgo Oliver Goldsmith e di Thomas Bewick nella “A General History of Quadrupeds”. Come si evince dal nome si tratta di una razza canina originaria dell’Irlanda che fino alla fine del Diciassettesimo secolo fu utilizzata per la caccia al lupo e al cervo. Allevatori di cani Irish Wolfhound (Levriero Irlandese) - Piemonte. Il famoso mastiff Garnier's Lion venne fatto accoppiare con la deerhound Lufra, generando Marquis che entrò nei pedigree del Wolhound tramite la nipote Young Donagh. Peso: - maschi circa 54 kg - femmine circa 40,5 kg. Nel corso del XVII secolo la Guerra dei tre regni portò nuove devastazioni e fu solo dopo la Conquista cromwelliana dell'Irlanda che l'eradicazione dei lupi riprese in modo sistematico[13][14]. Oggi il levriero irlandese viene usato perlopiù come cane da guardia. Il prezzo di un cucciolo con regolare pedigree e proveniente da un allevamento certificato si aggira in media tra i 900 e i 1300 euro. Gentile e molto docile con le persone, può diventare feroce se minacciato o … I cuccioli di Levriero irlandese sono di dimensioni più grandi rispetto ai cuccioli di altre razze e mostrano sin dai primi mesi di vita le attitudini fisiche e caratteriali tipiche degli esemplari adulti. Peso Femmina max: 40.5 Peso Femmina min: Club Razza: Club del Levriero Mantello: Pelo ruvido e duro sul tronco, sugli arti e sulla testa, peli particolarmente ispidi sopra gli occhi e sotto la mascella. Un wolfhound funge invece da mascotte per il battaglione delle Guardie irlandesi del British Army. Coda: Lunga e leggermente ricurva, di moderato spessore, ben ricoperta di pelo. Quasi scomparsa intorno alla metà del XIX secolo, la razza è stata ricreata dal capitano scozzese George Augustus Graham. Così in breve tempo questo cane divenne non solo uno dei simboli della regalità ma veniva spesso scambiato come dono tra i monarchi di Irlanda e Inghilterra. Levriero italiano: il cane amato da artisti e scrittori. Il vocabolo locale (celtico) indicante la razza era "Cú", traducibile come "segugio", "segugio irlandese", "cane da guerra" o "cane da lupo", e figura sia nelle Leggi Irlandesi sia nelle Saghe del periodo gaelico (600-900 d.C.). È il gigante tra i cani, con una taglia media superiore ad 80 cm alla spalla, forse di poco superato dal kangalTurco che raggiunge gli 81 cm. Inoltre data la forte personalità del Levriero irlandese deve sempre rispettare i suoi spazi imparando a conoscerlo bene e non cercando mai di imporsi sul suo bisogno di privacy. Il peso invece è di 54 kg per i maschi e 40 kg per le femmine. Nel corso del Medioevo, il Cú divenne sempre più cane tipico della nobiltà tanto che, al tempo dell'invasione anglo-normanna dell'isola, ai soli nobili era permesso dalla Legge possederne, in numero dettato dal rango. Ha un cranio piatto, stretto fra le orecchie, mascelle muscolose, muso allungato e una poderosa mascella con ottima dentatura e con chiusura a forbice. I maschi raggiungono un’altezza di 79 cm minimo mentre le femmine almeno 71 cm. Tanto per dare un’idea indicativa, un esemplare di levriero afgano può costare circa 2.500 euro, il piccolo levriero italiano o quello irlandese sono invece più economici (1.000-1600 euro).